Antibiotico resistenza: un pericolo per tutti

12/10/2024 12:00 am

Antibiotico resistenza: fai qualcosa anche tu

L’antibiotico resistenza è una delle minacce più gravi per la salute di tutti.

Si tratta di un fenomeno per cui i batteri diventano resistenti ai farmaci, cosa che da un lato rende più difficile trattare le infezioni e dall’altro diminuisce in determinate condizioni l’efficacia di antibiotici anche potenti e molto attivi.

In Europa ogni anno oltre 670.000 persone contraggono infezioni resistenti agli antibiotici, con circa 35.000 decessi di cui quasi un terzo avviene in Italia​​: a questi ritmi si stima che entro il 2050 la resistenza agli antibiotici potrebbe superare il cancro come principale causa di morte​.

Eppure con un po’ più di consapevolezza questo problema si potrebbe arginare, e anche tu puoi e devi partecipare.

In questo articolo ti spiego cos’è l’antibioticoresistenza, quali comportamenti la favoriscono e come tu puoi usare responsabilmente gli antibiotici, per bambini e adulti.

Cos’è l’antibiotico-resistenza?

L’antibiotico-resistenza è la conseguenza delle mosse difensive dei batteri per resistere agli antibiotici, cosa che rende più difficile o impossibile combatterli con i farmaci disponibili.

Questo avviene attraverso mutazioni genetiche o scambi di materiale genetico tra batteri, che trasmettono le informazioni su come difendersi dagli antibiotici e creano dei “superbetteri” resistenti, un fenomeno che emerge con l’uso scorretto degli antibiotici.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’antibiotico-resistenza è una delle principali minacce per la salute pubblica, tanto che rischiamo di tornare a un’epoca in cui infezioni comuni o interventi chirurgici anche banali possono risultare fatali​​ per proliferazioni batteriche impreviste o difficili da curare.

Il problema Italia

L’Italia è uno dei paesi europei con il più alto consumo di antibiotici, sia in ambito ospedaliero che a casa.

Quasi un paziente ospedalizzato su due riceve almeno un antibiotico durante il ricovero, molto più spesso che nel resto d’Europa, e il Sud Italia registra consumi più alti rispetto al Nord​.

Questo abuso contribuisce alla diffusione di ceppi resistenti e all’aumento delle infezioni difficili da trattare anche in ambito ospedaliero.

Antibiotici: li usi male anche tu?

L’uso eccessivo e scorretto degli antibiotici è la causa principale dell’antibioticoresistenza.

Tra le cattive abitudini più comuni troviamo:

  • Uso improprio nelle infezioni virali: gli antibiotici sono efficaci solo contro le infezioni batteriche, ma spesso vengono prescritti o richiesti anche per infezioni virali come mal di gola, raffreddore, influenza o bronchite​​.
  • Automedicazione: molte persone assumono antibiotici senza consultare un medico utilizzando farmaci avanzati da precedenti terapie, un comportamento rischioso perché potrebbero non essere adatti all’infezione in corso​ o spesso anche inutili.
  • Interruzione prematura della terapia: sospendere la cura appena ci si sente meglio è un errore frequente che consente ai batteri più resistenti di sopravvivere e riprodursi indisturbati.

 

Bambini, antibiotici e…mamme

I bambini sono una popolazione particolarmente vulnerabile sia alle infezioni che agli effetti negativi dell’uso improprio di antibiotici, ma a volte sono le stesse mamme che alla prima febbre chiedono con insistenza, al pediatra o a volte direttamente in farmacia, l’antibiotico.

Ecco cinque punti da tenere sempre a mente prima di dare un antibiotico a un bambino: